Adattarsi per resistere: lo Tesi di Luca Stravato sul Rifugio Toesca e i costi dell’adattamento climatico in alta montagna

Nel cuore del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, il Rifugio Toesca diventa caso-studio per affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo: l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambienti montani fragili. Con la sua tesi di Laurea Magistrale in Economia dell’Ambiente, della Cultura e del Territorio, Luca Stravato ha analizzato con rigore e passione gli “adaptation cost” di una struttura alpina immersa in un contesto naturale tanto straordinario quanto vulnerabile.

Blended Intensive Program a Brasov, Romania: un’occasione per riflettere sul cibo e il turismo nelle aree marginali

Brasov (Romania), 2–6 giugno 2025 – Sei docenti dell’Università di Torino – Riccardo Beltramo (antenna UNITA per il Dipartimento di Management), Alessandro Bonadonna e Stefano Duglio del Dipartimento di Management; Lia Emilia Zola, Enrico Miletto e Roberta Sapino del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne – hanno preso parte al Blended Intensive Program (BIP)

Incontro al Rifugio Monte Barone: progetti catalizzati dall’International Mountain Conference 2025

 

Il 21 giugno, presso il Rifugio Monte Barone (1587 m, Valsessera), ho avuto il piacere di incontrare i gestori Mara Viganò e Paolo Montini, attuali responsabili della struttura gestita in concessione alla Sezione Valsessera del CAI e di proprietà della Regione Piemonte.

“Il rifugio non è un albergo”: storie di chi vive la montagna tutto l’anno

Quarta tappa del nostro viaggio tra le voci della montagna

C’è una parte dell’indagine che ha colpito più di tutte il Gruppo di Ricercatori.

È quella in cui abbiamo chiesto ai gestori: “Avete qualche considerazione o riflessione libera da condividere?”
Non era obbligatorio rispondere. Eppure, più del 40% ha deciso di scrivere. Alcuni con poche righe, altri con veri e propri racconti.

Cambiamenti climatici e nuovi turisti: gestire in equilibrio

Terza tappa del nostro viaggio tra le voci della montagna

Chi oggi gestisce un rifugio lo sa: la montagna sta cambiando.
E non solo per effetto dell’altitudine o delle stagioni, ma per la combinazione di due forze potenti: il cambiamento climatico e la trasformazione della domanda turistica.

Un’Italia in quota: 258 rifugi ci raccontano la loro quotidianità

Seconda tappa del nostro viaggio tra le voci della montagna

Quando abbiamo lanciato l’indagine, ci auguravamo di ricevere un segnale di attenzione da parte della comunità dei rifugisti italiani.
Quel segnale è arrivato, forte e chiaro: 258 gestori hanno risposto al nostro questionario, rappresentando oltre un quarto dei rifugi attivi in Italia.

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