Rifugio Vivo sale alla Gardetta: una nuova puntata è in preparazione
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Siamo saliti al Rifugio Gardetta, nell’Alta Valle Maira, per preparare una nuova puntata di Rifugio Vivo, il podcast dedicato ai rifugi alpini osservati non soltanto come mete escursionistiche, ma come luoghi di lavoro, accoglienza e gestione quotidiana delle risorse.
Il nostro cammino è iniziato da Viviere, nel comune di Acceglio. La salita attraverso il Vallone di Unerzio e Prato Ciorliero ci ha permesso di avvicinarci gradualmente al paesaggio della Gardetta: i larici che si diradano, i pascoli, le mandrie, gli affioramenti di gesso, le opere militari e le cime che diventano progressivamente riconoscibili.

Raggiunto il Colle della Gardetta, lo spazio cambia improvvisamente scala. Davanti a noi si apre l’altopiano, dominato dal profilo di Rocca La Meja: un paesaggio nel quale il tempo geologico, le tracce della presenza militare e le attuali forme di frequentazione turistica si sovrappongono.

È qui che il Rifugio Gardetta rivela la propria complessità. Nato dal recupero di un edificio militare, oggi accoglie escursionisti, ciclisti, persone impegnate in traversate di più giorni e visitatori che raggiungono l’altopiano seguendo itinerari diversi. Dietro l’ospitalità, tuttavia, esiste un lavoro che spesso rimane invisibile.

Nel corso della visita abbiamo incontrato il gestore Paolo Belli e il giovane gruppo che lavora con lui. L’intervista ha affrontato alcuni dei temi centrali della prossima puntata: la scarsità d’acqua, la produzione e il consumo di energia, i rifornimenti, le difficoltà logistiche, la crescita dei flussi turistici e la necessità di stabilire un equilibrio fra le aspettative degli ospiti e le possibilità reali di un rifugio a 2.335 metri.
La nuova puntata alternerà il racconto del cammino, l’interpretazione del territorio proposta da Riccardo Beltramo e Monica Gilli e la voce diretta di Paolo Belli. Fotografie e riprese realizzate durante la salita e all’interno del rifugio accompagneranno il racconto, rendendo visibili il paesaggio, gli impianti e il lavoro delle persone che fanno vivere la struttura.
L’episodio è ora in preparazione. Nell’attesa, è possibile scoprire e ascoltare le puntate già pubblicate di Rifugio Vivo: un viaggio di voci e suoni di quota per comprendere come si abita, si gestisce e si mantiene vivo un rifugio alpino.